Laboratorio di canto e vocalità

E-mail Stampa

 

Con pazienti affetti da PARKINSON  (di Carolina Gentile e Alejandra Rocca) 

 

Premessa

Il malato affetto da Parkinson è, a tutti gli effetti, un'individuo portatore di una serie di compromissioni fisiche e/o funzionali, portatore di una condizione ed un modo diverso con cui si sviluppa nell'individuo il complesso processo di adattamento all'ambiente. Il progetto, di seguito dettagliato, si pone quindi il duplice obbiettivo: favorire l'integrazione del gruppo classe con difficoltà d'integrazione interna ed esterna e di fornire strumenti emotivi e pratici per procedere all'interno del proprio stato esistenziale con il minore disagio ed isolamento possibile.

Il laboratorio di canto e vocalità sarà diviso in due parti, la prima più tecnica e corporea dove si lavorerà il respiro, l'appoggio, l'apertura della gola, la postura, l’equilibrio ed il ritmo. La seconda parte, tratterà il tema delle emozioni, la concentrazione, il blocco emotivo ed il punto d’equilibrio interno.

 

Risorse

Spazio dell'edificio, sedie, eventuali o tappetini.

Operatori: la musicoterapeuta Carolina Gentile Awisha e l'arteterapeuta Alejandra Rocca.

Materiale didattico (cd,cancellerie,materiale di riciclo,piccole strumentazioni musicali); tale materiale è a carico delle operatrici, mentre si fa necessaria e non autogestibile, la presenza di una Tastiera e di uno Stereo.

 

Obiettivi

Educare all'ascolto di se e del gruppo

Sostenere il paziente nel difficile lavoro di integrazione e gestione delle dinamiche emotive che si scatenano a seguito del invalidazione correlata al malessere.

Attivare un processo di integrazione tra casa e laboratorio.

Potenziare/incrementare le competenze di tipo espressivo-comunicativo.

Destrutturare l'idea di se, come di inadeguatezza ed estraneità al mondo esterno.

Obiettivi intermedi:

·         Equilibrio: Poter camminare in linea retta, non avere bisogno d' aiuto esterno, diminuire le cadute proprie della malattia.

·         Cantare: Attraverso la tecnica del respiro ed poggio diaframmatico, ricercare e trovare l'equilibrio all'interno del  proprio corpo, sentire delle emozioni ricercandole all'interno di testi e melodie di canzoni preferite, memorizzare il testo.

 

·         Abilità motoria: Misurare i movimenti attraverso il tempo, trovare il tempo naturale di ogni paziente, approfittare della ritmica musicale per individuare,per ognuno la più comoda.

·         Ascolto: Ascoltare diversi brani fino a che si trova l'adeguato per il rilassamento o per il movimento desiderato.

·         Abilità emotiva: Sviluppare una competenza sul piano emozionale attraverso il canto.

·         Attivare correttamente i risuonatori

·         Esprimersi vocalmente osservando le tensioni e le eventuali paure espressive.

·         Vocalizzazioni e sillabazioni guidate ed improvvisate

·         Riconoscimento di zone tensive,in relazione al corpo emotivo e informazione in merito al rilascio di esse.

·         Relazione Corpo-Voce scenica

·         Improvvisazione melodica di testi

·         Esplorazione ed uso della “maschera”

·         Visualizzare in modo corretto e positivo

·         Ascoltare risonanze e frequenze di onde teta ed alfa che favoriscono un' immediata favorevole predisposizione al relax

·         Giochi corporei con strumenti ed attrezzi ludici espressivi

·         Comporre canzoni e melodie

 

Attività proposte:

Con la tecnica del canto:

·         Esercizi di respiro:  Attraverso il respiro consapevolizzare il corpo, l’equilibrio naturale, la posizione del corpo in piede e da seduti.

·         Attivare Il respiro consapevole crea un movimento dall' alto e dal basso e viceversa, che aiuta  il paziente nel difficile compito di rintracciare la stabilità.

 

·         Esercizi d' appoggio: Con l'appoggio si lavora sulla forza del corpo, soprattutto con la parte inferiore, s' impara a dividere il corpo in due, nel senso propriocettivo del termine, lasciando il petto, le spalle e la testa rilassate e dalla cintura in giù imprimere forza e stabilità.  

·         Il corpo diventa più leggero ma fermo.

·         Vocalizzazione e sillabazione: Aiuta l’allenamento della voce, ma mette in pratica il respiro e l’appoggio.

·         Cantare: È la parte divertente dove si impasta ed amalgama tutto ciò che si è appreso in precedenza .

·         Vocalizzazioni e sillabazioni attivate in modo naturale e spontaneo,favorendo l'esplorazione dei colori vocali ed emozionali

·         Attivare linguaggi non colloquiali ma sonori,gestiti dal suono strumentale e vocale e dalla mimica espressiva del corpo

·         Accogliere nella giusta misura le prestazioni individuali, valorizzando le precipue caratteristiche dei partecipanti

·         guidare ad un' ascolto della musica più emozionale e destrutturato dall'uso abituale

 

Con il tempo e ritmo:

·         Esercizi di movimento (braccia e gambe) misurati con il polso: Fortificare i muscoli e il controllo di gambe e braccia.

·         Camminare al ritmo di una musica: Camminare con un ritmo aiuta la stabilità e il controllo del corpo.

·         Intensità,altezza,ritmo,durata,timbro costituiscono costituiscono i termini d'indagine del musicoterapeuta ed al contempo saranno usati per aumentare le competenze cognitive,affettive e relazionali dei pazienti.

 

Con l’ascolto dei brani:

·         Rilassamento del corpo con la musica adeguata.

·         Ascolto delle canzoni scelte da loro.

·         Ascolto guidato dal conduttore atto ad individuare le zone del corpo che di volta in volta si integrano e collimano con il suggerimento sonoro indotto.

 

Seduta di vocalità tecnica

1 Parte: Esercizi di rilassamento di spalle, collo e testa.

2 Parte: Esercizi di respiro e appoggio.

3 Parte: Vocalizzazione con il ritmo.

4 Parte: Cantare.

 

Seduta di vocalità emozionale

1 Parte: Ascolto del proprio respiro volontario, integrazione di esso con il     rilascio tensivo

2 Parte: Induzione alla visualizzazione interiore e riequilibrio dei vortici energetici

3 Parte: questa parte di volta in volta è soggetta a mutamento,a seconda del genere d'intervento che si sviluppa come ordine del giorno,suonare strumenti e ritmare con espressioni e colore...o altro(vedi attività proposte)

4 Parte: Confronto verbale e mediazione

 

Obiettivo Finale

L'obiettivo ultimo è consta nel riuscire ad infondere nei componenti del gruppo un'  atteggiamento di motivazione costante alla voce parlata, recitata e cantata ed al relax espressivo, sia in scena che nella vita ordinaria.  Di riuscire a cantare in coralità con un' atteggiamento positivo, che favorisca il superamento di tensioni e paure. Concretizzare il lavoro di tutto il laboratorio in una rappresentazione canora di gruppo in presenza di pubblico.

 

MATERIALI

·         Radio

·         Tastiera

 

 

Awisha Carolina Gentile

 

è mezzo soprano, dal 1980 lavora nella ricerca vocale sia come cantante che come attrice teatrale e cinematografica. Ha sviluppato competenze canore con gruppi di formazione Jazz,etnica,pop,rock e d'improvvisazione nell'arco di 30 anni d'esperienza canora. E' Musicoterapeuta(laurea in musicoterapia presso la federazione italiana di musicoterapia Fedim). Ha una formazione di Analisi Bioenergetica. Ha frequentato corsi di Clawnerie e Mimo(diplomata presso l' M.T.M);corsi diversificati di canto lirico; Diplomata alla scuola d' interpretazione di Mogol (C.E.T.).Ha studiato Tibetan Pulsing ,è stata iniziata dai Venerabili Lama Tibetani Genge Là e Yulu Tulku Rimpochè a studi Mantrici ed Armonici,a tecniche di riequilibrio psicofisico di Meditazione. Osho Master Reiki. Ha studiato tra gli altri con :Carmelo Bene(dizione e recitazione)Roy Bosier(clownerie e commedia dell'arte)Frances Day(jazz ed interpretazione). Da anni tiene con successo seminari e laboratori di vocalità emotiva per attori, cantanti ed educatori, per portatori d'handicap e portatori di neuropatie di tutte le età.

 

Alejandra Rocca

Cantante, nasce a Santiago del Cile, si laurea in canto popolare presso la Scuola Moderna di Musica di Santiago, è stata la cantante del gruppo blues "Swingatos" per quattro anni facendo concerti lungo tutto il Cile e con il quale ha suonato come gruppo spalla per Menphis la Blusera. Ha collaborato con diversi musicisti Jazz nei numerosi locali delle città Cilene. Nel 2008 ha partecipato al musicale "Les Miserables" con l'Università Andres Bello di Santiago del Cile. Creatrice, insieme al chitarrista-produttore Camilo Lyon del progetto pop Myló; attualmente parte del duo di latin jazz con il pianista italiano Francesco di Gilio.
Professoressa di canto da sei anni con allievi di diversa età, attualmente lavoro nella accademia di musica ZeroLab a Roma, dopo aver terminato un master in pedagogia, per tre anni si è dedicata all'insegnamento di musica ai bambini.
Attualmente frequenta un master in Arti Terapie presso l'Università di Roma Tre.