21/03/2011 A sostenerlo è il prof. Andrea Nelson dell'Università di Leeds, Gran Bretagna, coordinatore di una ricerca durata 5 anni. L'indagine, pubblicata sul British Medical Journal, ha preso in esame 337 pazienti, tutti in cura da personale specializzato sulle ulcere degli arti inferiori. Tali soggetti sono stati divisi in due gruppi: il primo gruppo ha subito il trattamento standard, la fasciatura della zona offesa più dieta controllata ed esercizi di riabilitazione. In aggiunta a ciò, il secondo gruppo ha subito anche sessioni di ultrasuoni ad alta frequenza. Osservando gli effetti dei due trattamenti, gli studiosi anglosassoni hanno notato anche quello della risata. " L'efficacia nella guarigione delle ferite prodotta da ultrasuoni a basso dosaggio, in alcune circostanze, può fare la differenza ma, con le ulcere venose degli arti inferiori, la stimolazione del flusso sanguigno è fondamentale - afferma il prof. Nelson -. L'uso di bendaggi di compressione e calze elastiche abbinati a dieta ed esercizio fisico sono utili e, che ci crediate o no, una risata ricca può aiutare molto". Infatti, spiegano i ricercatori, la risata provoca il movimento del diaframma che, a sua volta, aumenta la circolazione del sangue e la guarigione delle ulcere.
La risata aiuta a rimarginare le ferite, E PIU' negli arti inferiori.



