4/4/2011
UnO studio ha esaminato l'efficacia della terapia genica NLX-P101.
Applicata a 45 soggetti con malattia di Parkinson da moderata ad avanzata,
circa la metà dei questi (sottoposti a tale terapia NLX-P101) ha manifestato un
miglioramento clinicamente significativo dei sintomi entro 6 mesi dall’intervento.
Per questo studio, pazienti di età compresa tra 30 e 70 anni, sono stati scelti
perché i loro sintomi non rispondevano bene ad altri trattamenti.
Ciascun paziente è stato assegnato in modo casuale a ricevere la terapia
NLX-P101 o un intervento chirurgico simulato.
Tutte le procedure sono state realizzate in anestesia locale, e la maggior parte
dei pazienti è stata dimessa entro 48 ore dall'intervento.
Per la malattia di Parkinson, la maggior parte della ricerca e del trattamento
si è concentrata, fino ad oggi, sui ridotti livelli di dopamina nel cervello.
La dopamina è un neurotrasmettitore fondamentale nel controllo di movimento,
apprendimento e umore. Il trattamento standard con Levodopa stimola sì la
produzione di dopamina ma con effetti collaterali e complicanze in molti pazienti.
La terapia genica NLX-P101 si è invece incentrata su un altro neurotrasmettitore:
il GABA (Acido Gamma-Amino-Butirrico).
Questa nuova sperimentazione ha raggiunto il principale endpoint, e si è
dimostrata sicura e ben tollerata nel corso dei 6 mesi dello studio.
I pazienti che hanno ricevuto il trattamento con NLX-P101 hanno presentato un
miglioramento delle prestazioni motorie e del controllo del parkinsonismo rispetto
ai soggetti sottoposti a chirurgia simulata. Il beneficio è stato precoce e di lunga durata.
A differenza dell’impianto di cellule staminali per il trattamento del Parkinson
(non ancora impiegato sull’uomo), la terapia genica è stata già ampiamente
utilizzata nei laboratori di ricerca ed è entrata in fase di sperimentazione sull’uomo.
La procedura non richiede anestesia generale (associata a potenziali complicanze),
ne impianto di dispositivo medico.
Lo studio è stato pubblicato su The Lancet Neurology.
(Fonte: Henry Ford Heath System, 2011)




