28/4/2011
IL DECLINO COGNITIVO SI PREVIENE CON PIU’ ATTIVITA’ SOCIALE
Uscire con gli amici, organizzare vacanze, andare in chiesa e partecipare
a feste in cui si incontrano altre persone fa bene non solo allo spirito:
maggiori livelli di attivita' sociale diminuiscono il rischio di declino cognitivo.
A sostenerlo e' uno studio realizzato dalla Rush University Medical Center
di Chicago (Illinois, Usa) pubblicato online sul American Journal of Geriatric
Psychiatry.
Lo studio ha visto coinvolti 1.294 adulti anziani di 80 anni di eta' media e
senza segni di declino mentale. Dopo aver escluso dallo studio altre variabili
che potevano contribuire all'aumento della demenza senile come l'eta', lo
stato di salute e lo svolgimento o meno di esercizio fisico, i ricercatori hanno
rilevato che gli anziani socialmente piu' attivi hanno fatto registrare, in media,
solo un quarto del tasso di declino cognitivo sperimentato dagli individui
socialmente meno attivi.
Secondo Bryan D. James, che ha guidato lo studio, la spiegazione potrebbe
risiedere nel fatto che ''l'attivita' sociale tra adulti necessita di complessi di scambi
interpersonali che potrebbero promuovere la funzione delle principali reti neurali''




