12/6/2011
“ Banda dei matti " : spettacolo metà teatro e metà circo
Potete chiamarli con i loro nomi d’arte: Yamakasi; l’Homme le +;
Ed & ses Envolées voilées; Fifì & ses Bouts d’ficelles; Mine de Ren;
l’Acrobate et ses BBB; Dandy One, Roi du Rb; Dandy Two Ping;
Papy One, Homme orchestre; Papy Two, Prince Royal; The Magician.
A loro scapperà uno sguardo compiaciuto o al massimo una di quelle
risate, grasse o cristalline, che in Belgio stanno trascinando il pubblico.
Sono la "Banda dei matti", spina dorsale di Complicités, spettacolo a
metà strada fra teatro e circo con una particolarità: la compagnia è
composta da 11 artisti disabili mentali, dai 25 ai 57 anni, e sette artisti
professionisti (un musicista, un acrobata, un giocoliere, un equilibrista
un break-dancer e due attori).
Complicités è arrivato anche in Italia, aprendo "Mirabilia", il Festival
Internazionale di teatro urbano in programma a Fossano (Cuneo)
dall’8 al 12 giugno.
E’ stata l’occasione per godersi il risultato di un lavoro estremamente
ambizioso, durato tre anni e con un budget di produzione superiore ai
300 mila euro in partenariato europeo.
In Belgio, l’accoglienza di pubblico e di critica è stata entusiastica.
Chi li ha visti ha potuto toccare con mano il livello di bravura e di
professionalità raggiunto dagli artisti della "Banda dei matti".
Dal 2007 al 2010, Kirill, Thomas, Edouardo, Sarah, Virginie, Claudia,
Lionel, Philippe, Axel, Michel e Damjan hanno lavorato in media dalle
5 alle 7 ore al giorno fianco a fianco con i colleghi "normali", creando
appunto quelle complicità nate da un approccio fisico e naturale alla
scena da parte di tutti e poi portate sul palco.
Teatro, danza, numeri acrobatici da circo e musica sono le tante
discipline toccate all’interno dello spettacolo.




