31/7/2011
LE RETI NEURALI DIVENTANO PIU’ DEBOLI GIA’ A 50 ANNI
Secondo un nuovo studio, pubblicato su 'Nature', le reti neurali nel
cervello delle persone di mezza eta' e degli anziani sono piu' deboli
e la connessione fra i neuroni e' meno decisa rispetto ai giovani.
Questo causa piccole dimenticanze e distrazioni, anche in persone
che non soffrono di demenza.
Ma la buona notizia e' che questa condizione e' reversibile.
"I deficit cognitivi legati all'eta' possono avere un grave impatto
sulla nostra vita, specie nell'era dell'informazione high-tech: le
persone spesso oggi hanno bisogno di funzioni cognitive piu' elevate
per soddisfare esigenze quotidiane, come pagare le bollette e
prenotare visite mediche", spiega Amy Arnsten, neurobiologa dell'Istituto
Kavli di Neuroscienze.
"Queste abilita' sono fondamentali per chi fa un lavoro impegnativo".
Ma quando si invecchia le persone tendono a dimenticare piu' spesso
le cose, e si distraggono facilmente.
Il nuovo studio ha esaminato per la prima volta le alterazioni legate all'eta'
nell'attivita' dei neuroni nella corteccia prefrontale, l'area del cervello
responsabile delle funzioni cognitive ed esecutive piu' complesse.




