1/2/2012
L’ESERCIZIO FISICO VIRTUALE PREVIENE LA DEMENZA
A promuovere gli 'exergame' come Wii-fit, che uniscono esercizio
fisico e simulazioni al computer, e' un nuovo studio pubblicato nel
numero di febbraio del Journal of Preventive Medicine.
"Abbiamo scoperto che per gli anziani un esercizio interattivo
potenziato dalla realta' virtuale, ovvero il cyberciclismo, due o tre
volte a settimana per 3 mesi, ha dato un maggiore beneficio
cognitivo rispetto a quello 'classico'.
Inoltre l'allenamento" high-tech "sembra aver fornito una maggiore
protezione contro il decadimento cognitivo lieve, rispetto a sessioni
simili di attivita' fisica reale", spiega Cay Anderson-Hanley dell'Union
College di Schenectady (Usa).
La ricerca dimostra che l'esercizio fisico puo' prevenire o ritardare la
demenza e migliorare le funzioni cognitive nella terza eta'.
Ma solo il 14% degli adulti tra 65-74 anni, e solo il 7% di quelli oltre
i 75 anni fa regolarmente attivita' fisica.
Nello studio 101 volontari di 58-99 anni sono stati esaminati e 79
partecipanti hanno completato le valutazioni iniziali. I soggetti sono
stati assegnati a gruppi di ciclette identiche, tranne per un particolare:
in alcuni casi il mezzo era dotato di un display di realta' virtuale.
I partecipanti all'allenamento virtuale hanno eseguito tour 3D e
gareggiato contro un "Ghost Rider", un avatar su due ruote rivale.
In tutto in 63 hanno completato lo studio. I test condotti prima, durante
e dopo lo studio hanno rivelato benefici cognitivi significativamente
maggiori per i cyberpiloti, spiegano gli studiosi.
E questo perche', spiegano, il fatto di fare attivita' fisica immersi nella
realta' virtuale richiede un'attivita' mentale maggiore.
"L'implicazione del nostro studio e' che gli anziani che scelgono un
exergaming interattivo possono giovare di un ulteriore vantaggio
cognitivo, rispetto al solo esercizio fisico", conclude Anderson-Hanley,
evidenziando la necessita' di ulteriori ricerche.




